Tracce nel corpo dell’ex leader palestinese.
Dopo un’indagine durata oltre nove mesi, l’emittente Al-Jazeera ha riaperto il caso sulla misteriosa morte di Yasser Arafat.
ESAMI SU VESTITI E SPAZZOLINO. Dai test effettuati presso l’Istituto Radiofisico di Losanna su alcuni oggetti personali dell’ex leader palestinese, tra cui vestiti, spazzolino da denti e l’iconica kefiah contenevano elevati livelli di polonio, sostanza altamente radioattiva.
In questi oggetti – ha reso noto l’emittente sul suo sito web – sono state trovate tracce del sangue, della saliva e del sudore di Arafat, che hanno dimostrato che al momento della morte c’era polonio nel suo organismo.
La presenza della pericolosa sostanza sugli effetti personali di Arafat, forniti ad Al-Jazeera dalla moglie del leader palestinese, è stata confermata da François Bochud, direttore dell’Istituto.
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