Le botteghe di Formigoni
Per la seconda volta in pochi giorni Formigoni replica a chi gli contesta comportamenti a dir poco disinvolti prendendosela con le “Botteghe Oscure”.
Evidentemente il governatore ha nostalgia del bel tempo che fu, quando democristiani e comunisti si guardavano a cinquanta metri di distanza da due nobili palazzi del centro di Roma.
In fondo, si dirà, anche Berlinguer andava in barca. Solo che il natante era a vela, lo portava lui e soprattutto era il suo. Non di qualche ras delle cooperative rosse che pagava i resort e la cambusa.





